Vento, pioggia, gelo e neve
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Checklist pratica + cosa controllare davvero su gronde, scossaline, lucernari e coperture.
Il tema più “caldo” dell’inverno: prevenzione su tetti e lattoneria
Gennaio ha riportato al centro un punto molto concreto per il Ticino: i danni invernali non arrivano “all’improvviso”.
Nella maggior parte dei casi sono piccoli segnali ignorati (gronda ostruita, scossalina staccata, punto critico non sigillato) che con vento, gelo e piogge si trasformano in infiltrazioni, macchie, condense e interventi urgenti.Anche MeteoSvizzera segnala per inizio febbraio un contesto meteo potenzialmente più dinamico e perturbato, tipico della stagione. (meteosvizzera.admin.ch)
I 6 punti che fanno
la differenza
Questa è la checklist che usiamo nei controlli rapidi su coperture e lattonerie.
1.Grondaie e pluviali
Grondaie e pluviali: ostruzioni = acqua che “torna indietro” e finisce dove non deve.
2. Scossaline e raccordi
(parete contro tetto, compluvi, colmi): sono i punti dove nasce l’80% dei problemi.
5. Impermeabilizzazione tetti piani
(bituminosa, EPDM, sintetica): microfessure e giunti sono il “punto debole” tipico dell’inverno.
3. Lucernari e attraversamenti
(camini, impianti, sfiati): serve una tenuta corretta, non “silicone e speranza”.
4. Materiale di copertura
(tegole/coppi, lamiera, fibrocemento, grecate): controlli mirati in base al sistema e ai fissaggi.
6. Sicurezza in quota
Accesso e protezioni (linea vita) per lavorare senza rischi e senza improvvisare.